L’utilizzo di integratori multivitaminici in fecondazione assistita

L’infertilità è definita come l’incapacità di concepimento di una coppia dopo 12-18 mesi di rapporti sessuali regolari non protetti. Colpisce circa il 10% delle coppie in età fertile. Il fattore maschile come causa di infertilità si rileva in circa il 40% dei casi. Si stima che il 7% circa degli uomini in età riproduttiva sia subfertile o infertile a causa di problemi testicolari, pre-testicolari o post-testicolari. La…

Dettagli

La preservazione della fertilità nell’uomo: quando e come

Le indicazioni alle procedure di preservazione della fertilità nell’uomo nascono ogni qualvolta la fertilità maschile possa essere compromessa, primo tra tutte è il caso di una patologia neoplastica. La neoplasia infatti può indurre effetti diretti o indiretti sulla spermatogenesi: i primi sono causati dalla patologia stessa che può influenzare la funzione dell’apparato riproduttivo mediante alterazioni ormonali e metaboliche; i secondi sono determinati dagli…

Dettagli

Fumo e infertilità maschile e femminile

Il fumo di tabacco rappresenta uno dei più grandi problemi di salute pubblica a livello mondiale ed è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di molte patologie. Secondo la Direzione Generale di Prevenzione del Ministero della Salute, in Italia nel 2016 i fumatori di tabacco hanno rappresentato circa il 20% della popolazione sopra i 14…

Dettagli

Fattore età nell’impianto embrionario

La società moderna porta spesso le coppie a cercare una gravidanza in età sempre più avanzata. Secondo l’ISTAT l’età media della prima gravidanza in Italia si attesta intorno ai 32 anni contro i 30 di circa 20 anni fa e, parallelamente, diminuisce la percentuale delle donne che partoriscono il primo figlio entro i primi 30 anni di vita…

Dettagli

Insufficienza ovarica precoce

L’insufficienza ovarica precoce (POI) [1], altrimenti nota come POF, dall’inglese Premature Ovarian Failure descrive uno spettro di disturbi contraddistinti da ridotta efficienza riproduttiva e infertilità; è determinata da prematuro esaurimento ovocitario in presenza di un numero iniziale costituzionalmente ridotto di follicoli primordiali ovvero da un anomalo esaurimento prematuro nel tempo, oltre che da ridotta risposta dei follicoli alle gonadotropine (FSH e LH, ormoni prodotti…

Dettagli

Microbiota e fertilità

Il microbiota è l’insieme dei microrganismi presenti all’interno del corpo umano e che vivono in simbiosi con esso. Il microbioma è l’insieme dei geni presenti all’interno dei microrganismi. Negli ultimi anni l’interesse nei confronti del microbiota è aumentato esponenzialmente per il suo ruolo importante nei confronti della salute, anche grazie al progetto Human Microbiome Project (HMP) che ha messo ben in…

Dettagli

L’influenza del BMI in un trattamento di fecondazione assistita

Negli ultimi anni la prevalenza e l’incidenza dell’obesità femminile in età fertile sono aumentate notevolmente in tutto il mondo. L’obesità è nota essere associata a sub-fertilità e infertilità, oltre a causare un’aumentata incidenza di aborti spontanei, indipendentemente dall’esistenza di disturbi dell’ovulazione. Nello specifico è collegata anche a complicanze perinatali tra cui pre-eclampsia, parto pretermine e diabete gestazionale [1]. Le donne sovrappeso e obese che non riescono a concepire accedono ai…

Dettagli

Differenze tra le varie tecniche di procreazione medicalmente assistita

Le tecniche di procreazione medicalmente assistita sono generalmente suddivise in primo, secondo e terzo livello. L’IUI, ossia l’inseminazione intra-uterina, è una tecnica di primo livello ed è considerata un’efficace terapia non invasiva consigliata soprattutto per le coppie in cui la donna ha problemi di ovulazione e lo sperma dell’uomo ha solo leggeri problemi di motilità e concentrazione oppure per casi di infertilità inspiegata. Tale procedura non è, tuttavia, consigliata per…

Dettagli

Ecografia e monitoraggio della maturazione follicolare

Fisiologicamente ogni mese, durante l’ovulazione, l’ovaio della donna rilascia un singolo ovocita maturo all’interno della tuba uterina, dove potrà essere fecondato dagli spermatozoi. Durante la fase follicolare del ciclo ovarico la diminuzione dei livelli di estrogeni e progesterone nel plasma favorisce il rilascio delle gonadotropine, FSH (ormone follicolo-stimolante) e LH (ormone luteinizzante), da parte del lobo anteriore dell’ipofisi. L’incremento della concentrazione ematica delle gonadotropine stimola la crescita di una certa quantità di follicoli primordiali…

Dettagli

L’isteroscopia nello studio dell’infertilità femminile

L’infertilità nella donna è la condizione clinica che ostacola il concepimento di un bimbo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l’infertilità come una patologia, caratterizzata dall’incapacità di generare una gravidanza dopo 12/24 mesi di regolari rapporti sessuali, mirati e non protetti, nonostante la presenza di un buono stato di salute apparente di entrambi i partner. L’infertilità è un problema globale, diffuso…

Dettagli

Il desiderio di un figlio all’interno della mappa esistenziale: tipologia delle coppie e coefficiente procreativo

Questo articolo nasce da una ricerca effettuata presso la UOSD di Fisiopatologia della Riproduzione Umana dell’Ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli (NA) a cui afferiscono coppie con le problematiche procreative che intraprendono un percorso di PMA (procreazione medicalmente assistita) di tipo omologo di I e II livello. Tutto il lavoro e l’elaborazione dei questionari sono dovuti…

Dettagli

Il fattore cervicale nell’infertilità

Tra le cause di infertilità riveste un ruolo molto importante il fattore cervicale. In presenza di muco di buona qualità gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 3-5 giorni nelle vie genitali femminili, mentre in caso contrario essi muoiono in poche ore. In tal modo, se è vero che l’ovulazione si verifica solo un giorno per ogni ciclo e l’ovocita ha una sopravvivenza di 12-24 ore,…

Dettagli