
Quando una gravidanza tarda ad arrivare, è naturale sentirsi disorientati e avere molti dubbi. Oggi, però, la medicina della riproduzione mette a disposizione numerose tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), in grado di offrire nuove opportunità alle coppie che affrontano un percorso di infertilità.
Negli ultimi anni la PMA ha compiuto enormi passi avanti, grazie a tecnologie sempre più sofisticate e a protocolli terapeutici personalizzati. Tuttavia, è importante sapere che non esiste una tecnica “migliore” in assoluto: ogni percorso viene costruito in base alla storia clinica della coppia, all’età della donna, alle cause dell’infertilità e agli esami diagnostici eseguiti.
Quando si ricorre alla PMA?
Generalmente si prende in considerazione un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita quando una gravidanza non arriva dopo un periodo adeguato di rapporti mirati e non protetti.
Le cause possono essere numerose e riguardare la donna, l’uomo oppure entrambi i partner. Tra le più frequenti troviamo:
- alterazioni dell’ovulazione;
- endometriosi;
- ridotta riserva ovarica;
- ostruzione delle tube;
- alterazioni del liquido seminale;
- infertilità senza una causa apparente.
Prima di iniziare qualsiasi trattamento è fondamentale effettuare una valutazione completa della coppia, così da individuare la strategia terapeutica più appropriata.
PMA di primo livello
Le tecniche di primo livello sono le meno invasive e rappresentano spesso il primo approccio terapeutico.
Tra queste rientra l’inseminazione intrauterina (IUI), una procedura che consiste nell’introdurre nell’utero gli spermatozoi precedentemente selezionati in laboratorio, nel momento più favorevole dell’ovulazione.
Questa tecnica può essere indicata in presenza di:
- lievi alterazioni del liquido seminale;
- infertilità inspiegata;
- disturbi dell’ovulazione;
- alcune problematiche del collo dell’utero.
La procedura è semplice, non richiede anestesia e viene eseguita in regime ambulatoriale.
PMA di secondo livello: la fecondazione in vitro
Quando le tecniche di primo livello non sono indicate o non hanno avuto successo, si può ricorrere alla fecondazione in vitro, che comprende principalmente due metodiche.
FIVET
La Fecondazione In Vitro con Embryo Transfer (FIVET) prevede il prelievo degli ovociti dopo una stimolazione ovarica controllata.
Gli ovociti vengono messi a contatto con gli spermatozoi in laboratorio, favorendo una fecondazione spontanea. Gli embrioni ottenuti vengono successivamente trasferiti all’interno dell’utero.
ICSI
La ICSI (Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo) rappresenta un’evoluzione della FIVET.
In questo caso è l’embriologo a selezionare un singolo spermatozoo, che viene iniettato direttamente all’interno dell’ovocita.
Questa tecnica è particolarmente indicata nei casi di infertilità maschile severa o quando precedenti tentativi di fecondazione non hanno dato i risultati sperati.
Come si sceglie il trattamento più adatto?
Ogni coppia presenta caratteristiche uniche, motivo per cui non esiste un percorso standard valido per tutti.
La scelta della tecnica più appropriata dipende da diversi fattori, tra cui:
- età della donna;
- riserva ovarica;
- qualità degli ovociti;
- qualità del liquido seminale;
- causa dell’infertilità;
- eventuali precedenti trattamenti;
- condizioni cliniche generali della coppia.
L’obiettivo è individuare la soluzione che offra le migliori probabilità di successo, evitando procedure non necessarie.
Le possibilità offerte oggi dalla medicina della riproduzione
Le tecniche di PMA hanno raggiunto oggi livelli di sicurezza ed efficacia molto elevati. Inoltre, i laboratori di embriologia utilizzano tecnologie sempre più avanzate che consentono una gestione accurata degli ovociti, degli spermatozoi e degli embrioni.
È importante ricordare, però, che il successo di un trattamento dipende da numerosi fattori, primo fra tutti l’età della donna. Per questo motivo, quando una gravidanza tarda ad arrivare, è consigliabile non rimandare troppo a lungo una valutazione specialistica.
Un percorso che mette al centro la coppia
Affrontare un percorso di Procreazione Medicalmente Assistita significa vivere un’esperienza che coinvolge non solo l’aspetto medico, ma anche quello emotivo.
Per questo è fondamentale affidarsi a professionisti esperti, in grado di accompagnare la coppia con competenza, ascolto e trasparenza, illustrando con chiarezza le diverse possibilità terapeutiche e costruendo un percorso realmente personalizzato.
Oggi la PMA rappresenta una concreta opportunità per molte coppie che desiderano realizzare il sogno di diventare genitori, grazie a tecniche sempre più evolute e a un approccio multidisciplinare orientato alla persona.
Il Dott. Massimiliano Pellicano riceve presso il Centro Delta, in
Via Alessandro Scarlatti, 88 – 80129 Napoli (7° piano)
Per prenotazioni: +39 0815784014
Per informazioni: +39 0813795759
Per approfondire o prenotare una visita: www.massimilianopellicano.it






