La chirurgia laparoscopica rappresenta attualmente il gold standard nel trattamento della patologia ovarica benigna (cisti funzionali, cisti ovariche solide e paraovariche, endometriosi, ecc) e viene utilizzata non solo nella stadiazione ma anche nel trattamento degli stadi iniziali della patologia maligna.

CISTECTOMIA OVARICA

La cistectomia ovarica (asportazione della sola cisti) è indicata nelle pazienti giovani, in cui tali formazioni, singole o multiple, abbiano caratteri di patologia benigna e il cui parenchima ovarico residuo appaia conservabile. Nel casi di asportazione di teratomi (cisti dermoidi) o di cisti mucinose, è necessario prestare estrema accortezza a che la cisti venga asportata nella sua interezza, per evitare che il passaggio di parte del contenuto cistico in cavità inneschi una peritonite chimica o , che, in caso di malignità, dia esito alla disseminazione peritoneale della neoplasia. Pertanto, nei casi suddetti, è auspicabile l’uso di endobag e l’eventuale aspirazione preliminare del contenuto cistico con ago.

ASPIRAZIONE DI CISTI OVARICA

Il rischio di recidiva dopo semplice aspirazione di cisti ovarica è piuttosto elevato: pertanto, tale tecnica è indicata soltanto nel trattamento delle cosiddette “cisti funzionali” ed anche in tal caso, andrebbe sempre associata a biopsia della parete.

DRILLING OVARICO – RESEZIONE OVARICA

Si definisce drilling ovarico la esecuzione di multipli fori sulla superficie ovarica con un ago monopolare o con il laser.
La tecnica prevede 10-20 fori per ovaio per una profondità e un diametro di circa 1-2 mm . Esso rappresenta il trattamento chirurgico della sindrome dell’ovaio policistico resistente alla terapia medica di induzione dell’ovulazione. La resezione cuneiforme dell’ovaio consiste nella resezione di parte dell’ovaio, è oramai quasi del tutto abbandonata per l’alta incidenza di aderenze postoperatorie.

OVARIECTOMIA

L’ovariectomia trova indicazione in tutti i casi in cui non è possibile eseguire una cistectomia con conservazione dell’ovaio, in caso di massa solida sospetta, in postmenopausa e, raramente, per la castrazione nel tumore mammario.

ANNESSIECTOMIA

L’annessiectomia consiste, invece, nell’asportazione dell’ovaio e della tuba omolaterale e trova indicazione nelle cisti voluminose o sospette in postmenopausa.